Frammenti
di visione
Ogni fotografia è un respiro di tempo.
La luce sfiora, rivela, trattiene, e il silenzio diventa voce.
In uno sguardo restano emozioni che non svaniscono.
E in quell’istante, tutto trova forma.
Quando la Fiamma Olimpica incontra la città
Pescara, 2 gennaio 2026
Il 2 gennaio 2026 la Fiamma Olimpica di Milano-Cortina 2026 ha attraversato Pescara, trasformando la città in un luogo di incontro, attesa e partecipazione.
Un percorso di 9,2 chilometri ha unito strade, quartieri e persone fino a piazza della Rinascita, dove migliaia di cittadini si sono raccolti per assistere all’accensione del braciere. Il Villaggio Coca-Cola, cuore pulsante dell’evento, ha accompagnato l’arrivo della fiamma con musica, voci e un’atmosfera di festa condivisa.
Il momento più intenso è stato affidato all’ultimo tedoforo pescarese, Luca Bronzi, giovane campione di kitesurf, che ha acceso il braciere davanti a una piazza gremita e partecipe. Un gesto semplice, carico di significato, capace di raccogliere l’emozione di un’intera comunità.
Accanto allo sport, c’era la città: le istituzioni, gli atleti, i cittadini.
La musica, i dj set e la presenza della content creator JustGiò hanno trasformato l’attesa in un’esperienza viva, mentre il lavoro del Comune di Pescara, insieme agli organizzatori di Milano-Cortina 2026 e allo sponsor Coca-Cola, ha reso possibile un evento che ha unito territori e generazioni.
Ero presente anch’io in piazza.
Questo video nasce per custodire il calore della piazza: le persone, la musica, i dj, l’energia condivisa, la presenza di @justgio_video, una città accolta e resa viva dal @comunepescara , in un evento che unisce sport, territorio e comunità.
Non è stato solo sport.
È stato sentirsi parte.
La Fiamma passa.
L’emozione resta.
Silenziosi paesaggi
La neve e il suo magnifico silenzio.
Non ce n’è un altro che valga il nome di silenzio,
oltre quello della neve sul tetto e sulla terra.
~ Erri De Luca
Io sarò albero
Io sarò albero
se ti farai fiore d'un albero:
se rugiada sarai, mi farò fiore.
Rugiada diverrò
se tu sarai raggio di sole:
così, mio amore, noi ci uniremo.
Se, mia fanciulla, tu sarai cielo
io diverrò, allora, una stella:
se, mia fanciulla, tu sarai inferno,
io, per amarti, mi dannerò!
~ Sándor Petöfi
Radici e forza
Insieme con l'acqua l'albero è il simbolo della creazione. Nessun'altra forma rappresenta la vita quanto lui. Le radici aspirano l'humus. Il tronco ne è l'asse. I rami sono l'espansione, il dominio della sfera terrestre. Foglie e fiori solidali alla luce sono forze imponderabili.
~ Ignácio de Loyola BrandãoLuce e memoria
Nel silenzio del bianco, l’albero trattiene la memoria delle stagioni. Ogni ramo custodisce la fatica e la grazia di restare in piedi, anche quando tutto tace. Non c’è fragilità in questa neve — solo la forza quieta di chi attraversa l’inverno sapendo che la luce tornerà.
Nuvole e colori
Le nuvole giungono fluttuando nella mia vita, non più per portare vento o tempesta, ma per aggiungere colore al mio tramonto.
~ Rabindranath Tagore
Complicità
Il mare non è mai stato amico dell'uomo.
Tutt'al più è stato complice della sua irrequietezza.
~ Joseph Conrad
Sulla via della felicità
Per la felicità di essere scrittrice o artista sopporterei l'ostilità dei genitori, il bisogno, le delusioni, vivrei in una soffitta e mangerei solo pane nero, accetterei l'angoscia dell'insoddisfazione, ma in cambio potrei aspirare alla gloria... alla vera, grande gloria...
~ Nina { Il gabbiano, A. Cechov }Tramonti e nuvole
Perché amo le nuvole? Perché non è possibile salvare una nuvola come si fa con una foglia o un fiore o una pietra – le nuvole sono adesso.
~Terri Guillemets
Rain
Quando sono triste indosso la pioggia, perché possa farmi compagnia; per un istante anche il cielo è parte di me.
~ Sthephen LittlewordIl Giorno Fuori dal Tempo
25/07/2023 – Portale 7/7/7
Oggi la numerologia e la cosmologia Maya si intrecciano in un’unica vibrazione: 7/7/7, numero di saggezza, intuizione e risveglio spirituale.
Per gli antichi Maya questo non è un giorno qualunque: è The Day Out of Time, il 365° giorno del ciclo, sospeso tra un anno e l’altro. Un tempo “fuori dal tempo”, ponte tra passato e futuro, dedicato alla purificazione e al riallineamento interiore. È il giorno del Seme Giallo, simbolo delle intenzioni che scegliamo di piantare. Un invito a lasciare andare ciò che non ci appartiene più e a creare spazio per energie più limpide, più nostre.
Questo è il momento ideale per ringraziare ogni sfida che ci ha trasformati, onorare ciò che ci ha fatto crescere e riaccendere il potere delle nostre intenzioni. Un giorno per rimetterci al centro, ascoltare la nostra verità e scegliere quali nuovi semi far fiorire.





