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Profumo di cannella e passione per la cucina con Maria Elena Curzio Stampa E-mail

Dalla teoria… alla pratica! Tempo fa pubblicai l'intervista a Francesca Barberini, autrice del simpatico ricettario "Il mio papà è uno chef". Oggi, ospite della mia rubrica <Intervista in un bicchiere>, è un vero chef: la cuoca Maria Elena Curzio.

• FLORINDA: Maria Elena Curzio raccontaci di te, quanti anni hai ? quali sono le tue radici?
MARIA ELENA: sono napoletana, ho 42 anni e amo la mia terra. Le mie radici le ho portate a Catania dove vivo.

• FLORINDA: e le tue origini professionali? hai sempre fatto la cuoca?
MARIA ELENA: sono una ragioniera molto organizzata, mi sono impegnata in tanti lavori, ma credo di essere nata cuoca.

• FLORINDA: quando hai deciso di seguire il tuo sogno?
MARIA ELENA: dopo alcune pesanti delusioni lavorative e quando ho compiuto 40 anni ho pensato che avrei dovuto realizzare il mio sogno, quello di cucinare per gli altri, per lo meno dovevo provarci con tutto l'entusiasmo.

foto 2• FLORINDA: Elena esattamente oggi che fai ? di cosa ti occupi?
MARIA ELENA: sono una cuoca a domicilio,chi vuole ricevere amici e parenti nella sua casa senza limiti di tempo, mi chiama ed io preparo un menu' personalizzato, preparando piatti speciali e squisitamente anche senza glutine, per chi ne ha la necessita'. Faccio la spesa, cucino, servo i piatti, e alla fine riordino tutto. La padrona di casa deve solo godersi gli ospiti.

• FLORINDA: Elena hai famiglia? a casa chi cucina?
MARIA ELENA: ho una splendida famiglia, Vincenzo mio marito e Carlotta 11 anni mia figlia. Cucino per loro e con loro ho capito che la cucina e' un grande atto di amore, soddisfare solo il piacere altrui.


• FLORINDA: qual è il tuo cibo preferito ? e qual è il modo migliore per cucinarlo?
MARIA ELENA: il cibo da strada,quello che si mangia per la strada, ma anche la parmigiana con l'olio che cola e il ragu' che cuoce piano tutta la notte e riempie la casa. Il modo migliore per cuocere il cibo e' rispettarlo,non camuffandolo. E' come il trucco per una donna: deve solo per valorizzarla non coprirla.

• FLORINDA: mi sta venendo l'aquolina! Organizzi corsi di cucina ? ...forse ne avrei bisogno!
MARIA ELENA: sei invitata a cena da me appena sarai a Catania. Organizzo corsi di cucina, dove insegno a preparare grandi piatti con poca spesa, sette sughi diversi per sette giorni in 10 minuti. I corsi che amo di piu' sono quelli per bambini, loro imparano a mangiare la verdura,il pesce, la torta magica e non le merendine. Il segreto? dedicare loro del tempo, tenendoli in cucina ad impastare ridere e sporcarsi. (Inoltre preparo gustose marmellate,conserve ,gelatine di vino,cioccolatini che si possono regalare nelle ricorrenze)

foto • FLORINDA: Nel 2003 il fisico Davide Cassi ed il cuoco Ettore Bocchia hanno redatto il Manifesto della Cucina Molecolare Italiana. La gastronomia molecolare ha un approccio eminentemente scientifico e sperimentale, ed in particolare si occupa della cucina e della manipolazione degli alimenti dal punto di vista chimico e fisico.(fonte wikipedia) Tu cosa ne pensi della cucina molecolare? tradizione, innovazione e sperimentazione: questi termini possono convivere in cucina?
MARIA ELENA: giudico solo assaggiando se un piatto è buono e va bene. La cucina molecolare ha un grande studio dietro e chi la fa ama cosi' tanto il cibo che vuole sperimentare con tutti i mezzi. Si tradizione,innovazione e sperimentazione devono convivere. Il cibo è come la vita e il suo percorso, tutti abbiamo delle radici, ma cresciamo, ci ribelliamo, prendiamo strade diverse, ma ritorniamo sempre a casa.


• FLORINDA: prima la cucina era un ambiente tutto al femminile, oggi qualcosa è cambiato e anche gli uomini dettano le regole. Temi la concorrenza maschile? Seguiresti le lezioni di un cuoco?
MARIA ELENA: oggi non ci sono quasi più le nonne che cucinano con i nipoti attorno cresciuti con storie e ricette. Gli uomini che sono grandi chef hanno avuto grandi mamme o nonne che continuano a ricordare cucinando. Non temo nessuno, siamo tutti diversi. Io mi sento più nonna che scrive le ricette sulla carta del pane con i bimbi attorno. Però bisogna sempre imparare e a breve sarò ospite nella cucina di un grande chef Gennaro Esposito della Torre del Saracino di Seiano -Vico equense, in costiera amalfitana che mi insegnerà il valore dei prodotti.

• FLORINDA: qualcuno scrive in cucina non si improvvisa e tu Elena sei d'accordo?
MARIA ELENA: improvvisare e' diffililissimo, ci vuole talento, fantasia e conoscenza, copiare è facile.

• FLORINDA: Ho letto che ti occupi di catering e ricevimenti. Quali sono le nuove tendenze? Esiste il galateo anche per il catering? MARIA ELENA: i miei clienti mi chiedono la semplicità, cercano i loro piatti del cuore che al risporante non trovano e vogliono essere coccolati dal cibo.

• FLORINDA: in cucina piace più la forma o la sostanza?
MARIA ELENA: molti pensano che la forma sia tutto, ma pochi sanno arrivare alla sostanza e riconoscerla, e alla fine sono quelli che danno più soddisfazione.

• FLORINDA: Ho letto sul tuo sito www.profumodicannella.com di alcune tue esperienze culinarie. Siamo tutte curiose: raccontaci l'esperienza della prova del cuoco. Che piatto hai preparato?
MARIA ELENA: alla prova del cuoco mi sono sentita "star" per due giorni, tutti sono stati affettuosi ho cucinato gli arancini dolci, riso cotto nel latte con zucchero e cannella, ripieni di crema bianca e cioccolato fondente, passati nel pangrattato e fritti, una goduria quando si scioglie il ripieno. Anche alla trasmissione del Gambero Rosso, condotta da Francesca Barberini, ho cucinato la frittata di pasta (nda ne sono ghiotta! ): ricetta napoletana con la sorpresa,una mollica di pane che mia nonna metteva dentro per i piccoli della casa.

• FLORINDA: Sei stata ospitata in cucine famose. Cucinare al fianco di Gennaro Esposito o (quali altri chef ?) ha cambiato il tuo modo di intendere la cucina, di cucinare?
MARIA ELENA: quest'anno ho partecipato alla festa a vico, ideata d Gennaro Esposito. Tre giorni da sogno dove ho cucinato con Gennaro, Anna Dente, Ciccio Sultano e tanti altri che non me ne vorranno se non nomino. Ho anche scambiato ricette con Edoardo Bennato che ama la pasta corta, e sarei pronta a cucinarla. In questi giorni da favola ho capito che cucinare è proprio quello che voglio fare, con impegno e pronta ad imparare sempre.

foto3• FLORINDA: Raccontaci qualche aneddoto della tua carriera!
MARIA ELENA: ero alle prime armi ho invitato delle persone che non andavamo mai da nessuno, ho preparato una cena tutta napoletana e alla fine ho servito delle graffette ripiene con crema pasticcere e al cioccolato, ma erano spolverate di sale, i miei invitati le hanno saggiate entrambe. Da allora i barattoli hanno una grande etichetta , ma ho anche capito che non si deve sbagliare. •

• FLORINDA: Cucinare è l'unica passione della tua vita?
MARIA ELENA: dopo la mia famiglia, la mia passione è la cucina: anche di notte sogno i piatti da fare!!!

• FLORINDA: Progetti per il futuro: quali sono i tuoi prossimi impegni ? Dove potremo seguirti? MARIA ELENA: ad ottobre sarò al centro commerciale Le Ginestre (gruppo Despar) con un corso di cucina, dove, per ogni lezione realizzerò tante ricette, dall'antipasto al dolce, utilizzando un solo ingrediente tipicamente locale.

• FLORINDA: infine per Elena, il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto?
MARIA ELENA: il mio bicchiere è sempre mezzo pieno!!!

Per informazioni: Maria elena Curzio - Profumo di cannella
 
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