Florinda Ianigro 2.0

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ingv logoNon c'è nessun collegamento tra sisma, orario e meteo. Queste sono le considerazioni di Romano Camassi, autorevole sismologo dell'Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia) e storico dei terremoti, co-autore insieme a Marco Massa, del libro "I terremoti. Quando la terra trema" (ed. Il Mulino, 2013).

Dopo l'ultimo terribile terremoto avvenuto di notte alle ore 3,36 il 24 agosto 2016, ad Amatrice, sono riaffiorati tutti i dubbi sui terremoti.

Seconda la storia, quelli più terribili sono avvenuti di notte. Vero, in parte, ma questa è solo un caso. Le placche tettoniche, responsabili col proprio movimento dei terremoti, non sono legate ad orari particolari e non risentono l'influenza del sole o della temperatura.

Infatti, basta leggere il tracciato dell'Ingv Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia per rendersi conto che scosse sismiche avvengono in continuazione.

E' chiaro che sulla razionalità e sulla conoscenza, in queste situazioni terribili, prevale l'elemento psicologico. Ovvero l'uomo che normalmente trova riparo nella propria casa, di notte, quando le capacità personali sono rallentate, avverte il terremoto come un evento imprevedibile e fuori controllo. Putroppo tante sono state le vittime che sono morte sotto le macerie, perchè colte nel sonno, in preda alla paura, non sono state in grado di mettersi in salvo, di trovare una via di fuga, un riparo.

I terremoti avvengono a qualsiasi ora della notte o del giorno, purtroppo questa è l'unica certezza. Per approfondire la natura e l'entità degli eventi sismici in Italia e nel mondo, vi segnalo il sito di Ingv.

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